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    #15 Miglioramento dell’articolazione nella disartria con esercizi di stimolazione ripetuta e di coppia minima

    L’imprecisione articolatoria è una delle caratteristiche principali della disartria. Ad oggi, sono stati condotti pochi studi sui metodi di terapia diretta che hanno avuto un impatto positivo sull’intelligibilità e sull’articolazione. Per questo motivo, il gruppo di ricerca di Anversa guidato da Mendoza Ramos ha esaminato se la terapia segmentale intensiva possa avere effetti positivi sull’articolazione nelle persone con disartria.

    Mendoza Ramos, V., Paulyn, C., Van den Stehen, L., Hernandez-Diaz Huici, M. E., De Bodt, M. & Van Nuffelen, G. (2021). Effect of boost articulation therapy (BArT) on intelligibility in adults with dysarthria. Int J Lang Commun Disord, 56 (2), 271-282

    #14 “People say how much it’s got better” – generalizzazione dei miglioramenti nelle afasie

    Il trattamento delle anomie può portare a generali miglioramenti nella produzione orale? Nel caso clinico presentato in questo studio, l’attenzione si concentra su una possibile generalizzazione degli effetti della terapia in materiale non trattato.

    Greenwood, A., Grassly, J., Hickin, J., & Best, W. (2010). Phonological and orthographic cueing therapy: A case of generalised improvement. Aphasiology, 24(9), 991-1016.

    #12 Terapia più intensiva con un’app? – I pazienti possono farlo da soli!

    Le app possono aiutarci ad aumentare l’intensità del trattamento logopedico? Stark e Warburton si sono poste questa domanda nel 2018. Nel loro studio raccontano come un’app logopedica basata su esercizi semantici e fonologici possa favorire un miglioramento delle abilità espressive in caso di afasia cronica.

    Stark, B. C. & Warburton, E. A. (2018). Improved language in chronic aphasia after self-delivered iPad speech therapy, Neuropsychological Rehabilitation, 28 (5), 818-831, DOI: 10.1080/09602011.2016.1146150.

    #11 Un ictus rende soli?

    Perché le persone colpite da ictus perdono i loro amici? Se lo sono chieste nel 2011 la dottoressa Sarah Northcott e la professoressa Katerina Hilari della City University of London. Le due logopediste hanno indagato questo aspetto nell’ambito di un lavoro biografico qualitativo.

    Northcott S., Hilari K. (2011). Why do people lose their friends after a stroke?. In: International Journal of Language and Communication Disorders, 46 (5). S. 524-534.

    #10 Trattamento efficace dell’afasia: conosci RITA?

    Esistono innumerevoli studi riguardo i metodi terapeutici per le difficoltà di richiamo lessicale in caso di afasia. Ma quale approccio aiuta davvero? Quale metodo può essere generalizzato? Cosa funziona meglio? Sze e colleghe ci aiutano a rispondere a queste domande con RITA. 

    Sze, W. P., Hameau, S., Warren, J., & Best, W. (2021). Identifying the components of a successful spoken naming therapy: a meta-analysis of word-finding interventions for adults with aphasia. Aphasiology 35 (1). 33-72. DOI:10.1080/02687038.2020.1781419.